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Il Palazzo
Reale
di Torino
è un insieme di costruzioni diverse e successive,
tutte comunicanti all'interno,
a cui lavorarono i registi ufficiali della scenografia sabauda
dal pieno Seicento,
dal rococò, al neoclassico.
Al
piano terreno vi ha sede la Biblioteca
Reale,
ricchissima di volumi preziosi, a cui mise mano tra gli altri
Pelagio Palagi
su committenza di Re Carlo Alberto.
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La sala
di lettura rettangolare
presenta una volta a botte affrescata
a monocromo nel 1841 dai pittori
Angelo Moja e Marco Antonio Trefogli
con i soggetti delle Scienze,
delle Lettere e delle Arti.
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Importanti
le collezioni di manoscritti, codici miniati, incisioni
ed oltre 2000 disegni, e soprattutto il fondo, acquistato da Carlo
Alberto,
che comprende i disegni di Leonardo
da Vinci:

tra
questi, l'Autoritratto
e il Volto
dell'Angelo,
preparatorio per la Vergine delle rocce, ora al Louvre.
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Possiede
185.000 volumi,
4.300 manoscritti, rari incunaboli, cinquecentine, incisioni,
legature
e 2.000 disegni.. |
Completano
la sezione leonardesca, oltre i disegni degli allievi,
il Codice
sul volo degli uccelli.
La
recente realizzazione di una nuova sala espositiva
presso il piano interrato della Biblioteca Reale ha
consentito
anche l'esposizione al pubblico di questi capolavori.
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